Il recente interesse per le mostre temporanee e permanenti delle esperienze performative, relazionali e coreutiche, che vede l'archivio, inteso nella sua dimensione simbolica oltre a che a quella istituzionale, protagonista assoluto sia in ambito istituzionale pubblico sia privato, mette in evidenza quanto la dimensione dell'esibizione riveli che l'archivio si è trasformato in un “talismano" e cioè in un vero e proprio «culto pagano» secondo la celebre definizione di Achille Mbembe. L'archivio delle arti time based nella dimensione dell'esibizione delle documentazioni e degli oggetti, delle istruzioni degli artisti, dei linguaggi di trascrizione delle azioni, rende particolarmente evidente che all'interno dell'archivio si sovrappongono, non sempre pacificamente, temporalità radicalmente differenti, che il momento dell'esposizione prova a normalizzare. Il contributo intende problematizzare il rapporto tra archivio-arti performative e time based art ed esposizione in relazione alle temporalità, interne all'opera, all'archivio e finanche al tempo della fruizione da parte del pubblico.

Archivi performativi in esposizione: questioni critiche / Zanella, Francesca; Giovanna Mancini, Maria. - (2025), pp. 274-287.

Archivi performativi in esposizione: questioni critiche

Francesca Zanella
;
2025

Abstract

Il recente interesse per le mostre temporanee e permanenti delle esperienze performative, relazionali e coreutiche, che vede l'archivio, inteso nella sua dimensione simbolica oltre a che a quella istituzionale, protagonista assoluto sia in ambito istituzionale pubblico sia privato, mette in evidenza quanto la dimensione dell'esibizione riveli che l'archivio si è trasformato in un “talismano" e cioè in un vero e proprio «culto pagano» secondo la celebre definizione di Achille Mbembe. L'archivio delle arti time based nella dimensione dell'esibizione delle documentazioni e degli oggetti, delle istruzioni degli artisti, dei linguaggi di trascrizione delle azioni, rende particolarmente evidente che all'interno dell'archivio si sovrappongono, non sempre pacificamente, temporalità radicalmente differenti, che il momento dell'esposizione prova a normalizzare. Il contributo intende problematizzare il rapporto tra archivio-arti performative e time based art ed esposizione in relazione alle temporalità, interne all'opera, all'archivio e finanche al tempo della fruizione da parte del pubblico.
2025
Odin Teatret. 60 anni lunghi un giorno
Ceraolo, Francesco e Scattina, Simona
9788855104463
Cue Press
ITALIA
Archivi performativi in esposizione: questioni critiche / Zanella, Francesca; Giovanna Mancini, Maria. - (2025), pp. 274-287.
Zanella, Francesca; Giovanna Mancini, Maria
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