L'articolo mette in luce la morfologia narrativa e gli aspetti linguistici di come raccontiamo storie nel corso della nostra vita e di quelli che emergono dalle storie raccontate da soggetti affetti da malattie degenerative croniche (in particolare la demenza). Si potrebbe affermare che nei soggetti con demenza, la progressione della malattia impedisce gradualmente la costituzione della fabula (ovvero la sequenza cronologica degli eventi in una narrazione) e, successivamente, nei casi più gravi e avanzati, la trama della propria vita, mentre per quanto riguarda la memoria, la memoria episodica è la più colpita in età avanzata, soprattutto in caso di patologie neurodegenerative, mentre la memoria semantica si consolida, ma con eventi appartenenti alla stessa categoria (ad esempio malattia, matrimonio, ecc.) che vengono generalmente equiparati. Inoltre, emergono anche sintomi linguistici legati in particolare alla malattia di Alzheimer, come anomalie, parafasie, l'uso di parole passate (ad esempio "cosa" e "cosa"), un progressivo impoverimento lessicale e la prevalenza di termini "emotivi" rispetto a termini "cognitivi". Questi aspetti suggeriscono che una valutazione della demenza potrebbe basarsi, almeno in parte, sull'analisi di un corpus diacronico degli scritti del paziente, per il quale verranno esaminati, a titolo di caso, alcuni autori famosi.
I sintomi narrativi della neurodegenerazione / Calabrese, Stefano; Conti, Valentina. - In: SYMBOLON. - ISSN 1126-0173. - 15:(2024), pp. 9-30.
I sintomi narrativi della neurodegenerazione
Stefano Calabrese
;Valentina Conti
2024
Abstract
L'articolo mette in luce la morfologia narrativa e gli aspetti linguistici di come raccontiamo storie nel corso della nostra vita e di quelli che emergono dalle storie raccontate da soggetti affetti da malattie degenerative croniche (in particolare la demenza). Si potrebbe affermare che nei soggetti con demenza, la progressione della malattia impedisce gradualmente la costituzione della fabula (ovvero la sequenza cronologica degli eventi in una narrazione) e, successivamente, nei casi più gravi e avanzati, la trama della propria vita, mentre per quanto riguarda la memoria, la memoria episodica è la più colpita in età avanzata, soprattutto in caso di patologie neurodegenerative, mentre la memoria semantica si consolida, ma con eventi appartenenti alla stessa categoria (ad esempio malattia, matrimonio, ecc.) che vengono generalmente equiparati. Inoltre, emergono anche sintomi linguistici legati in particolare alla malattia di Alzheimer, come anomalie, parafasie, l'uso di parole passate (ad esempio "cosa" e "cosa"), un progressivo impoverimento lessicale e la prevalenza di termini "emotivi" rispetto a termini "cognitivi". Questi aspetti suggeriscono che una valutazione della demenza potrebbe basarsi, almeno in parte, sull'analisi di un corpus diacronico degli scritti del paziente, per il quale verranno esaminati, a titolo di caso, alcuni autori famosi.| File | Dimensione | Formato | |
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