Questo articolo si propone di analizzare il Decameron tenendo conto delle dinamiche relazionali e sociali di ogni rapporto umano. L’opera si presenta come modello di galateo della parola, della vita, della morte e delle passioni, perché l’equilibrio e il rispetto per l’altro, valori che si nascondono in tutte le novelle, anticipano i concetti cinquecenteschi di civiltà e di galateo, entrambi evoluzione del principio di cortesia. Le dimensioni relazionali si definiscono in base ad un implicito e necessario ordine sociale, annullato dalla peste, che dev’essere ripristinato perché ci sia armonia; a tal proposito, la sociologia goffmaniana trova nel Decameron un coerente testimone. La scelta antropologica di Boccaccio - affidare una possibile soluzione etica alla brigata - è il vero tratto distintivo della opportunità rappresentata dal Decameron.
Questo articolo si propone di analizzare il Decameron tenendo conto delle dinamiche relazionali e sociali di ogni rapporto umano. L’opera si presenta come modello di galateo della parola, della vita, della morte e delle passioni, perché l’equilibrio e il rispetto per l’altro, valori che si nascondono in tutte le novelle, anticipano i concetti cinquecenteschi di civiltà e di galateo, entrambi evoluzione del principio di cortesia. Le dimensioni relazionali si definiscono in base ad un implicito e necessario ordine sociale, annullato dalla peste, che dev’essere ripristinato perché ci sia armonia; a tal proposito, la sociologia goffmaniana trova nel Decameron un coerente testimone. La scelta antropologica di Boccaccio - affidare una possibile soluzione etica alla brigata - è il vero tratto distintivo della opportunità rappresentata dal Decameron.
Il Decameron come galateo della parola e della vita / Hartmann, Francesca. - In: DNA DI NULLA ACADEMIA. - ISSN 2724-5179. - 4:2(2024), pp. 22-55. [10.6092/issn.2724-5179/19552]
Il Decameron come galateo della parola e della vita
Francesca Hartmann
2024
Abstract
Questo articolo si propone di analizzare il Decameron tenendo conto delle dinamiche relazionali e sociali di ogni rapporto umano. L’opera si presenta come modello di galateo della parola, della vita, della morte e delle passioni, perché l’equilibrio e il rispetto per l’altro, valori che si nascondono in tutte le novelle, anticipano i concetti cinquecenteschi di civiltà e di galateo, entrambi evoluzione del principio di cortesia. Le dimensioni relazionali si definiscono in base ad un implicito e necessario ordine sociale, annullato dalla peste, che dev’essere ripristinato perché ci sia armonia; a tal proposito, la sociologia goffmaniana trova nel Decameron un coerente testimone. La scelta antropologica di Boccaccio - affidare una possibile soluzione etica alla brigata - è il vero tratto distintivo della opportunità rappresentata dal Decameron.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Il Decameron come galateo della parola e della vita - Hartmann.pdf
Open access
Tipologia:
VOR - Versione pubblicata dall'editore
Dimensione
13.81 MB
Formato
Adobe PDF
|
13.81 MB | Adobe PDF | Visualizza/Apri |
Pubblicazioni consigliate

I metadati presenti in IRIS UNIMORE sono rilasciati con licenza Creative Commons CC0 1.0 Universal, mentre i file delle pubblicazioni sono rilasciati con licenza Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0), salvo diversa indicazione.
In caso di violazione di copyright, contattare Supporto Iris




